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E’ andato pure questo!

E’ quasi finito, manca poco e finisce anche quest’anno. Da sempre nella mia vita gli ultimi giorni dell’anno sono stati sempre sottolineati dalla lacrimuccia facile e da quel velo di tristezza quasi a non voler lasciar andare via qualcosa. Si vabbe’ e’ un anno che se ne va,che passa,un anno di vita ma a mezzanotte di solito nel momento in cui magari alzo quel bicchiere e dico “Buon anno!” mi emoziono,piango, ed e’ come se mi passassero davanti le “scene” del film di quell’anno che se ne va :) Non posso dire che quest’anno sia stato brutto,pessimo,ma neanche che sia stato meraviglioso e dei piu’ belli.Il termine che mi viene piu’ spontaneo e’ strano,ambiguo,pieno di sfaccettature,e’ stato come se mi mettesse alla prova per ogni cosa che facevo. E quest’anno dicono che i gemelli continueranno questo slancio favoloso iniziato nel 2012..uhmm..dove?:D Il mio 2012 inizio’ parecchio male direi, se penso che si stava per chiudere la storia piu’ importante della mia vita mi vengono i brividi. Per non parlare del ricovero di mia madre e del fatto che la stavamo perdendo. E della mia estate passata a riprendermi dal caldo e dai vari malori post carenza ferro.Si e’ vero ci sono stati dei cambiamenti a livello professionale e tante soddisfazioni ma appunto se una cosa era positiva ce ne stava subito una negativa che la faceva patire.

Forse e’ la vita, si e’ la vita cosi’…gli alti e bassi, gioia e dolori,tristezza e felicita’,bianco e nero. Mi accorgo che bisogna sempre accontentarsi e godersela finche’ si puo’ ma nel frattempo mirare in alto e ambire al meglio senza perdere di vista le proprie radici, che la forza e’ dentro di noi e non ci accorgiamo spesso di quanto e’ grande e che puo’ servire per tante occasioni pure per quelle che si reputano futili.

E il processo vinto per mio figlio Sergio, questa si che e’ stata una vera vittoria morale!! anche se molti lo vedono solo dal punto di vista materiale, io lo guardo come un modo per poter dare una vita migliore e dignitosa al mio piccolo cicciofritto.Qualcuno crede che l’esaurimento derivi solo dai bambini che camminano parlano e rompono le scatole come puo’ essere Giacomo,l’altro mio piccolo cicciofritto,invece non sanno e non capiscono che un bambino disabile ti porta via tante energie fisiche nell’accudirlo ma psicologiche perche’ ci si sente impotenti e non sai mai che futuro puoi dargli.

Quest’anno e’ stato di consolidamento per alcune amicizie e un lasciar andare quelle che non volevano e non potevano andare piu’. Anche qui e’ stato come un ritorno alle radici e tenersi accanto chi avevi conosciuto in modo spontaneo senza tornaconti e tra distacchi dovuti alla lontananza,incomprensioni,litigi e poi ritorni, sono quelle che poi restano indelebili. Ma si sa i rapporti umani sono difficili da mantenere e io ce la metto tutta, so di avere i miei difetti di umana scipita certe volte e sbadata ma m’impegno nonostante tutto.

Poi c’e’ mio marito, per ultimo ma non per questo meno importante…Cicciofritto maxi,mi ha dato tante soddisfazioni quest’anno come uomo,compagno,marito,amante. Si e’ vero litighiamo spesso perche’ abbiamo due caratteri spigolosi e “cammurriusi” ma sto cosi bene con lui che quest’anno m’e’ venuta ancora di piu’ l’ansia di perderlo…ecco, quest’anno sono aumentate le ansie di perdita dei miei cari,le paure sceme di quando si sta bene :)

I miei pensieri per l’anno nuovo? Non chiedo molto,come sempre…c’e’ sempre il mio sogno grande ma forse utopico per mio figlio Sergio ma appunto e’ un sogno troppo grande,allora la mia speranza e’ quella che abbia sempre chi lo ami come me o quasi come me,una vita dignitosa,serena,felice a modo suo :) e poi per me e la mia famiglia chiedo solo tanta serenita’ d’animo.

Auguro a chi passa ancora di qua Buone feste, Buon Anno, a tutti ma proprio tutti anche chi mi sta antipatico/a, a chi crede che io sia stronza, a chi piace leggermi e non dire nulla, a tutti quelli che hanno lasciato un segno quest’anno e nella mia vita virtuale e reale.

Un BUON ANNO profumato di Zagara :) ))

 

IO.

Oggi ho imparato che incazzarsi e prendersi di rabbia a volte non serve a nulla,sopra tutto per le cose futili…o almeno si dovrebbe cercare di capire l’altra parte quando l’altra parte vuole farsi capire. Stamattina sono passata dai miei suoceri e li ho salutati serenamente, ho scompigliato i capelli di mia cognata senza pensare che e’ stronza, che poi magari lo e’ ma magari e’ meglio tagliare corto su certe discussioni inutili che tanto a me non ne viene niente e loro non cambieranno mai.Quest’ultima cosa mi spiace molto, perche’ si perdono il bello e i piaceri della vita, perdono il gusto di vivere intensamente e che sono incoscienti del fatto che non siamo eterni e che un giorno moriremo tutti pure se non fosse il 21 dicembre :D E’ vero, mi sentivo in imbarazzo e avevo paura che qualcuno di loro riprendesse qualche discorso strano e che il mio equilibrio andasse a farsi benedire, ma ci dovevo provare, dovevo fare questo passo !Il cambiamento non lo posso attuare per loro, su certe teste non si puo’ decidere..come quella tipa di stamattina che finalmente mi ha cancellato da facebook :) non aspettavo altro!anche qui ho vinto!:) se avessi fatto quel passo tempo fa presa dalla rabbia e dall’incazzamento gliene avrei dette di cotte e di crude, invece si e’ autoeliminata, avra’ capito o forse no..ma una che pensa che il fine ultimo e’ la figa o l’organo genitale maschile comunemente chiamato cazzo, fa la santa e poi sotto sotto le storielle sgamate con prove..eddai, la pigliata per il culo no! E che chiama solo quando c’e’ l’interesse e per opportunismo..no! Le bugie..no!Basta! Farsi prendere per sceme non e’ piu’ il caso. Mi reputo una donna con molti difetti ma con altrettanti pregi, dai buoni valori, magari non altissimi per alcuni, con idee strane sempre per alcuni ma una donna intelligente e molto sincera sempre.

Comunque poi riflettendo e cercando di non sprecare tempo per una persona di cui non e’ che mi sia fregato mai qualcosa e non lo dico con cattiveria ma con onesta’ e realismo…alla fine e’ stato meglio cosi’; credo che le amicizie non si possano forzare da una parte o dall’altra, se uno dei due non si trova bene e’ inutile forzare o cercare l’empatia quando non c’e’ per carattere diversi, per modi di vivere la vita e affrontarla e per modi di pensarla.

E infine credo di aver compreso bene la mia forza interiore, la forza nel saper decidere e scegliere con chi stare, ho compreso essendo forte e adulta in principal modo quali sono i miei obiettivi e le mie responsabilita’.

 

Pioggia.

Piove finalmente e comincia a far freddo qui in Sicilia,non ricordo temperature cosi primaverili fino a fine  novembre..boh..sara’ quest’anno cosi strano che continua a stupire con effetti speciali ma non tanto. Stamattina sono stata in campagna,mia madre me l’aveva chiesto da giorni e l’ho accontentata..in realta’ non volevo andare perche’ sapevo che vedere quella casa e quel terreno cosi lasciato a se stesso mi avrebbe fatto venire rabbia e tristezza mescolate a impotenza. Il pensiero e’ andato a mio padre:anni di sacrifici e di passione nei confronti di quel pezzo di terreno che era il suo regno.Che tristezza,ho pensato.Si vive una vita intera per costruire,fare,poi non ci siamo piu’ e tutto resta li’ eterno.Riflettevo su come ci si comporta diversamente con il rispetto e come per gli altri questa parola e’ intesa.Guardavo mio figlio Sergio in braccio con suo papa’ e le mie paure per il futuro di questo figlio indifeso.Un giorno anch’io non ci saro’ piu’,ne’ io ne’ suo padre e questo pensiero a volte mi fa cosi male che e’ quasi sadico pensarlo.Si,vabene anche per Giacomo ci sono le paure di mamma,ma non so come spiegarlo a volte,pure nelle cose semplici che possono essere un cambiodi pannolino o il dargli da mangiare,mi viene l’ansia solo al pensiero che io non potro’ aiutarlo piu’.Allora mi scatta la rabbia e bestemmio contro chi ha voluto tutto questo.Sono ripetitiva lo so.Tutte le volte che ho scritto nel blog oltre a sparare minchiate,parlo sempre di mio figlio,ma credo che lui,mi piaccia o no e’ il perno della mia vita.Stamattina ho pensato che tutto sommato sono fortunata,si lo sono e a volte mi sono vergognata di dire che sto bene e sono felice..oddio felice e’ una parolona ma ci si prova e ci si riesce.Ho tutto quello che mi serve,una famiglia,dei figli,l’amore con tutti i suoi alti,bassi,medi,litigi,urla e tiramenti di piatti (esagerata).Si,ho tutto ma non ho niente e allora mi tengo sempre tutto stretto e ringrazio.Ringrazio la mia forza sempre.

I pensieri di Lei

Era gia’ finito tutto e non capiva, distratta com’era dal nuovo e dall’inquieto che le annebbiava la mente. Poteva ancora uscirne, ma quel vortice l’aveva gia’ catturata.Da li’ a poco sarebbe caduta come una pera cotta dall’albero senza rendersene conto. Era un gioco che non faceva parte di lei. Era un gioco rischioso e si sarebbe bruciata. A lei non piaceva quel tipo di gioco, ci penso’ dopo molto tempo; lei era di facili passioni e innamoramenti quotidiani ma quel che cercava era il corteggiamento, le attenzioni, il pensiero di un uomo su di se’, quella sensazione di pelle d’oca o brivido lungo la schiena come si suol dire che coglie quando quel qualcuno ti fa anche un complimento.L’eccitazione dell’altro che eccita senza rischi e senza pregiudizi.La verita’ sta proprio li’. Il pregiudizio e i falsi moralismi e le dottrine inculcatele dalla societa’, che la trattengono. Guardava le foto di lei cosi’ bella, sfacciata, mai volgare, sensuale, desiderava farlo anche lei, avrebbe voluto fare quelle foto cosi’, ma non ne aveva mai avuto il coraggio.

Cosa c’e’ di male in tutto questo? Nulla se il nulla non fa male.

Ma c’e’ sempre qualcuno che rovina tutto, qualcuno che si approfitta..e il gioco diventa fuoco.

30 settembre

Ecco, sono da sola qui in terrazza come un tempo quando le pagine bianche del mio blog mi tenevano compagnia,quando il social network non ti dava la notorieta’ e si scriveva liberi e senza pudori tutto cio’ che passava per la testa,quando non ci si conosceva e potevi dire qualsiasi cosa che attraeva perche’ era misteriosa,perche’ non si conosceva,non sapevi,non vedevi altro che queste parole scritte qui…rimpiango molto quel periodo in cui scrivevo cosi in quel modo genuino e spontaneo senza badare a chi e come mi leggeva..mah..chissa’,forse e’ meglio cosi’.Oggi pomeriggio mi prendeva la nostalgia di determinate situazioni del passato che non potranno mai piu’ tornare,perche’ si cambia,si deve cambiare ad un certo punto,si volta pagina.Giorni fa non riuscivo a comunicare con nessuno,avevo difficolta’ a parlare anche delle cose piu’ futili,sentivo un senso di disagio a stare qui di nuovo in terra sicula,mi dava fastidio tutto,sensi dicolpa anche se immotivati,del resto mio figlio ha bisogno di me,me lo ripeto sempre che scema sono…Il ragazzo della palazzina accanto ha ricominciato a suonare il tamburo,lo stesso ritmo lo stesso sempre,ore e ore cosi’,e’ come quando noi “normali” abbiamo lo stesso pensiero fisso in testa,e’ come quando io mi fisso su quel pensiero sempre,costante.E ritorna la pagina di prima,tu la cambi e lei ritorna sempre la’.Dannazione!non si puo’ piu’ scrivere ed esprimere niente,non mi sento piu’ libera.

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Sorrisi amari..

Quest’estate mi sta uccidendo fisicamente. Fa troppo caldo, ho sempre la pressione bassa, una tosse che mi porto dietro da quasi un mese causata dall’aria condizionata, mal di testa improvvisi e poca voglia di mangiare, io che golosa come sono faccio strage a tavola e poi mi pento :D Ieri ho tagliato i capelli anche per darmi un altro aspetto. Lunedi mi controllo non posso vedermi cosi’, poi pure l’umore se ne va a fatti suoi…Tutto sommato pero’ le cose non vanno poi cosi male, tante piccole cose sono andate per il verso giusto e una sopratutto per il mio piccolo Sergio sembra sia giunta a conclusione dopo 7 lunghi anni. Se ci penso mi emoziono, mi viene un nodo in gola se penso a come e’ iniziato tutto, il dolore, la sofferenza mia e di chi ci sta attorno e una vita da disabile per Sergio. In fondo non e’ poi nulla..ci ho pensato poi a mente fredda in questi giorni. L’altro giorno quando l’avvocato ha chiamato e ci ha comunicato che l’Asp ha accettato e che quindi abbiamo vinto la causa civile..be’…la felicita’ e’ stata immensa perche’ tutto questo significa che e’ stata accertata la colpa medica. Ecco la colpa medica…e’ questo che non riesco a mandar giu’, la felicita’ c’e’ ma e’ come se non mi avessero risolto granche’, non so se riesco a spiegarmi. L’avvocato al telefono ci diceva della somma sotto giudice tutelare stanziata a favore di Sergio e mi chiedeva se volevo una parte di danni morali. Non me ne frega nulla,ma che cavolo me ne faccio dei soldi..un po’ di giustizia e’ stata fatta ma certo Sergio non sara’ mai un bambino normale, gli facilitero’ la vita questo si, a questo mondo se non hai sti maledetti soldi non si fa nulla e allora pensero’ subito ad attrezzare la casa per lui..pero’..pero’..mi resta sempre quell’amarezza dentro che non riesco mandar via porca puttana!!! Guardo Giacomo che corre, che mi chiama mamma, che gioca felice e che rompe pure e vorrei che rompesse le scatole pure Sergio con i suoi capricci da bambino di quasi 7 anni. Ultimamente ha fatto progressi, sorride di piu’, partecipa di piu’ capisce piu’ di quanto crediamo e cerca di farsi capire e anche per questo sono davvero felicissima,vuol dire che quello che facciamo per lui qualcosa sta seminando…ma niente..e’ come se avessi sempre un dolore fisso dentro e credo che me lo portero’ fino a quando saro’ in vita e’ inutile…E’ come se vivessi con una ferita che non si rimargina mai nonostante l’accettazione e la consapevolezza che Sergio e’ disabile e cosi sara’ a vita. Certe volte penso ad una scena tratta da quel film “Il figlio della Luna” dove la madre di Fulvio dice alle altre sue figlie: “in fondo che c’e’ da fare con Fulvio..quando l’hai cambiato, l’hai fatto mangiare bere, l’hai portato a gabinetto, rivoltato nel letto..poi tutto da solo fa!” e un po’ la cosa fa ridere perche’ e’ la verita’ con quel tocco di ironia e amarezza che lascia il segno. Spero solo di avere sempre questa ironia anch’io, di avere sempre questo sorriso e forza,tanta forza, un po’ di piu’ di quella che in questi anni mi ha accompagnato..

Senza titoli e senza code.

E’ quando ti svegli ed apri gli occhi “impressionati” dalle foto di momenti belli che ti rendi conto che quelli erano scatti statici ma dinamicamente si sono mostrati con apparizioni grottesche e surreali.

Scrivevo uno status su facebook e pensavo ad una situazione passata mia e di chissa’ quanti altri. Si incontra sempre uno stronzo nella vita, io forse piu’ di uno. Guardando nelle statistiche vedo pure che mi si legge parecchio e mi chiedo perche’? Perche’ si vuole trovare una buona parola o per semplice curiosita’ o perche’ si aspetta che io dica qualcosa? Quello che penso veramente certo non lo scrivo qua alla merce’ di tutti, sarebbe bello, facile…anche se qualcosa si evince..dopo tanti mesi nessun messaggio di scuse, o un messaggio per capire, per chiedere semplicemente come stavo..solo letture dagli stat del blog…mah…che uomini, che minchioni…adesso col senno di poi mi rendo conto di cio’ che avevo davanti, una foto vista male accecata dalla illusione. Mi sveglio e noto mani appiccicose, egoismo, egocentrismo, strafottenza e pigliata per il culo immensa. Vorrei augurarti che ti cadessero le palle e che tua moglie un giorno si accorgesse che accanto non ha un uomo ma una specie di maiale ed e’ un complimento perche’ i maiali sono piu’ puliti di te e mangiano in cose meno torbide, che tutti ti guardassero per quello che sei veramente. E smettila di leggermi che mi da fastidio sapere che i tuoi occhi stupidi e privi d’anima vengano qui a sbirciare nel mio luogo di sfoghi emozionali, emozioni mie e personali che non hai saputo nemmeno cogliere perche’ e’ la figa che ti attrae e non le persone. Sei uno squallido essere umano,ecco l’ho detto…

Dedicata a chi passa sul mio blog all’incirca una volta al giorno dalla regione aldila’ dello stretto.

Protetto: Sfoghi familiari

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Delirio di un pomeriggio di giugno afoso

Ci sono momenti che mi sento svuotata…e’ come se per tanto tempo avessi dato, detto, fatto azioni, sentimenti, mani…qualcuno o qualcosa che mi ha portato via chissa’ quale elemento di me che mi teneva viva! Se e’ grave non lo so…ma non credo.Una volta ricordo scrivevo proprio qui di quella forza che abbiamo noi esseri umani a superare certe cose, certe situazioni ma solo con il tempo ci si riesce…sul momento del “dolore” non si capisce nulla..si sta li’ a sentirlo tutto fin dentro se stessi quasi ad abbattere qualsiasi appiglio di solido. Dolore fra virgolette perche’ ci sono tanti tipi di dolore e ognuno di noi lo sente in maniera diversa e piu’ o meno forte e lacerante…se io ci sto male non riesco ad esempio ad esternarlo subito, ma penso e rimugino giorni, mesi..se poi hai anche l’aggravante di non sapere bene da cosa e da chi e’ causato allora si…e’ quasi come impazzire, non trovare quel qualcosa che ti rassereni, che ti dia la spinta…Un tempo quando mi capitavano di questi momenti ritrovavo subito quel qualcosa in piccolezze all’apparenza stupide, adesso no, non ci riesco..vedo, seppur mi sforzi del contrario, delusioni e sentimenti negativi, quasi come se fossi stata usata per un fine o per arrivare a.. stavolta non sono nella fase premestruo eheheh..sono considerazioni che mi faccio dentro da parecchio..ci sono cose che non mi spieghero’ mai e cose che non sapro’ mai ma perche’ non si sa :) non e’ dato sapere  e forse sbaglio pure..magari devo farmi una bella risata e passare oltre come dice la protagonista di quel telefilm che tanto mi piace :) cercare ed aspettare la luce e passare oltre….eh..ma prima dovrei risolvere sti problemi no?altrimenti poi divento fantasma e vago per il mondo cosi’ …eppure dentro di me so qual’e’ stato il punto di partenza di tutto questo mio pensare, riflettere…si,io rifletto..perche’ ho una testa pensante, intelligente, sembra di no..a volte dico cazzate e parlo cosi in modo scemo ma sono e mi reputo una persona intelligente capace di slanci, di attacchi di affetto verso chi non meriterebbe, capace di amare e di voler bene nonostante tutto, capace di perdonare e di farsi pestare di nuovo perche’ crede sempre nella buonafede e rimango sempre delusa…la verita’..la verita’…e’ che non sono adatta a questo mondo, inadeguata e poco furba da permettere alla mia testa di decidere cosa davvero sarebbe giusto per me :) Devo rendermi conto della mia forza, quella che tutti decantano e che io non vedo…ci provo..a volte la vedo ma fugge come se scappasse :) Anche questo perche?non lo so e non mi e’ dato sapere…………

Post -it veloce.

Nel post precedente scrivevo di amicizia, d’amore e di sentimenti…non e’ che la mia idea sia poi cambiata di tanto. Non credo in molte cose oramai e alcune situazioni viste mi confermano cio’ che pensavo e penso tutt’ora. Le donne, soprattutto, siamo Stronze,Troie,Cretine…riusciamo a distruggere le cose piu’ belle quando ci mettiamo d’impegno. L’uomo e’ un porco, pervertito, stronzo e deficiente che si fa adescare e prendere per il culo quando vuole dalla donna troia che e’ furba e che e’ sempre alla ricerca di cetrioli da rompere :) saro’ volgare ma la storia vera e’ questa ne’ piu’ ne’ meno…La storia del mondo e’ stata sempre basata sul rapporto donna-uomo e il corso della storia cambiato da questo rapporto… quando tra due donne nasce l’amicizia, le due donne devono essere sposate con i propri mariti e non ci devono essere interessi per uomini comuni o interessi di altre attivita’ che possano portare all’invidia o alla gelosia reciproca altrimenti e’ fatta :D prima o poi scoppia la scintilla e l’altra diventa zoccola e quella la vittima e viceversa o cominciano i pettegolezzi alle spalle su come l’altra ha il culo grosso o le tette piu’ o meno piccole o grandi e mosce :D c’e’ l’amicizia tra uomo e donna,ma attenzione che la maggiorparte delle volte o uno o l’altro ci prova e scatta la scintilla d’amore,allora uno dei due ci resta male, vuole la rivincita e l’amicizia va a farsi benedire…amore, amicizia..sentimenti importanti che dovrebbero basare la loro storia sull’onesta’, sulla sincerita’, sull’aprire il cuore e dirsi anche le piccole cose sciocche, ridere e  piangere assieme, non aver paura del giudizio dell’altro,essere senza muri e senza pudori…e’ inutile piu’ ci penso e piu’ mi dico che l’essere umano fa schifo, mente a se stesso e agli altri mette spesso maschere di riservatezza solo perche’ non vuole essere sgamato. Non vorrei dire che l’amicizia non esiste,questo no..ma forse sbaglio nelpensare che possa esserci cio ‘ che faccio anch’io negli altri…fine dello sfogo veloce :)